sabato 16 novembre 2024

PIANI INFALLIBILI


 

Non ho avuto molto a che fare col calcio, ma ho vissuto nelle tre nazioni che hanno vinto più mondiali, tredici in tutto. Vivo nel paese che ne ha vinti di più, almeno per ora, ma recentemente, a casa sua, in semifinale, ha perso 7 a 1 col paese che ne aveva vinti di meno, di questi tre, che ora è a pari merito con quello dove sono nato.

Nel frattempo ho cominciato a fare il tifo contro l’Argentina e le rispettive squadre di club, mentre il cinema che veniva di là mi piaceva assai. Grazie a me la loro squadra nazionale ha vinto il mondiale e  la coppa America in poco tempo.

Forse per caso, ma quello che rimpiango della Germania è il freddo e il silenzio, anche se il cielo spesso era grigio due giorni su tre. Dell'Italia magari mi mancano gli amici, la famiglia, un clima più regolare, meno umido, meno sudore e poi si mangia molto meglio, forse di qualsiasi altro paese del mondo. Il Brasile è troppo rumoroso, ma la gente è migliore, in generale.

mercoledì 30 ottobre 2024

IL TEATRO CONTEMPORANEO NEL PASSATO

 

- Ma, secondo te, perché la gente parla?

- Ci possono essere molti motivi e poi ci sono anche tanti tipi di persone...

- Va bene, lo so, ma secondo te non c'è un motivo principale, in generale?

giovedì 26 settembre 2024

STAZIONI E PASSAGGI A LIVELLO

 



Alla stazione di Montaccio una volta il treno, per Viapeggio o per Pinza, si fermava per un minuto o due e si poteva salire e fare il biglietto, oppure viceversa prima fare il biglietto e poi salire sul treno, insomma non c’era l’irrazionale razionalità di oggi. Era utile quando si salava e si andava al mare, per esempio a primavera, invece di andare a scuola che invece era una barba immortale.

Ora là dentro ci vivono degli extracomunitari in genere e numero, come anche nella canonica della chiesa della vicina San Giorgino, che è grande e il prete con eventuale famiglia non c'è più.

martedì 10 settembre 2024

ATTORI QUASI FAMOSI

 


Castillo - La gente vive piuttosto in automatico, fisiologicamente, ripete le stesse azioni, le stesse situazioni, perfino le stesse frasi stereotipate e non si rende conto. Non si guarda mai allo specchio, metaforicamente, accusa gli altri di ciò che fanno ed è esattamente uguale alle loro azioni, quelle degli accusatori.

Ahumada - Ma è sempre stato così, solo che nella modernità, con il bombardamento di notizie, tra cui molte notizie false, le ripetizioni obbligate della routine, l’uso di computer e cellulari, provocano la confusione, la banalità dilagante attorno a noi, caro mio.

Castillo - Vero. Ma di che si stava parlando poc’anzi?

Ahumada - Ah, sì, si parlava di letteratura contemporanea...

Castillo - Ecco, sì, si diceva che anche Sepulveda è morto.

venerdì 30 agosto 2024

INTANTO NEL QUARTIERE AVELLANEDA...

 

Dalle finestre aperte del nostro appartamento in primavera ed estate entra spesso un odorino di sugo di carne, vegetale o di altre salse di tanti tipi, forse perché il nostro vicino Luis cucina bene e tutti i giorni a pranzo, anche se è da solo. La sera si mantiene leggero con delle minestrine, che olezzano pure bene ma sono meno invitanti, sennò poi non riesce a dormire, ci ha comunicato.

Ogni tanto ci invita a mangiare da lui, nell'appartamento accanto al nostro, assai umilmente si scusa ogni volta, ma ci fa pagare.

Se è rimasto in vita, dopo tutto quello che ha attraversato suo malgrado, deve arrangiarsi come può, è l'unico diritto che ha. La parola pensionato qua in Argentina è un eufemismo.

sabato 24 agosto 2024

MONTAIGNE... CHI ERA COSTUI?

 


Abbiamo portato il nostro sistema gastrico a passeggiare, ma anche il cervello è voluto venire. Speravamo di no, di poter fare un giretto senza i soliti pensieri guastafeste.

"Preso singolarmente, nessuno è responsabile per la complessità e la relativa catastrofe della miserabile vita attuale dell'uomo moderno." Ha detto il cervello, fatti pochi passi, a tutte noi parti del corpo, sentendosi saggio, intelligente e importante.

lunedì 12 agosto 2024

CELO CIMICI & UNCISIFÀ

 



“Si trattava di due personaggi bizzarri, Celo Cimici e Uncisifà, andavano insieme per i paesi, frazioni, case isolate, in zone difficili e montagnose del dopoguerra, quando le strade erano un polverone che alla prima pioggia diventava facilmente fango ed erano piene di buche.

Uno faceva l’arrotino e l’altro aggiustava gli ombrelli. Cioè Celo Cimici aveva la mola e faceva l’arrotino, l'altro oltre gli ombrelli aggiustava anche altre cose, tutto quello che capitava in giro, a quel tempo gli elettrodomestici non c’erano nemmeno nei film.”

mercoledì 10 luglio 2024

A MIO FRATELLO LEONARDO

 


Caro Leonardo (supermegafamilybrother!)

come va? Tutto a posto in loco?

Qui tutto al solito, nessuna novità di rilievo, ho solo finito i lavori alla casa che ti avevo detto. Come forse ti avevo accennato, qui ho finalmente deciso di rintuzzare quel grande muro che mi dava alcuni problemi di umidità e muffa, se non di cadere a pezzi nel prossimo futuro. Mi sono convinto che sperare che non fosse quello anteriore non serviva a niente.

Ho colto l'occasione quando mi è stato presentato un muratore che non conoscevo, e forse stavo meglio così.

venerdì 28 giugno 2024

ETERNI BAMBINI

 


Era iniziato l'inverno e ormai da tre anni interi mi ero separato dalla mia seconda moglie. A dire il vero quegli anni erano volati ed era stata proprio lei ad andarsene.

Tre anni di solitudine, di Facebook e notizie false. Da una decina almeno avevo cominciato a fondare e ad abbandonare ciclicamente gruppi di Facebook, ad alimentare la mia amicizia con gli animali, cani e gatti e a credere sempre di più di aver sbagliato pianeta.

sabato 13 aprile 2024

COGNOMI MALEDETTI

 


"Ho passato diversi anni in una specie di bozzolo, dentro casa mia, vicino a Orte. Non ci si stava poi malaccio. Poi ci trasferimmo, ma non siamo andati tanto lontano, a Ronciglione, vicino al lago di Vico.

La parte seguente, quella di ora, è stata molto più fitta, dicono che sia principalmente una questione di età, più andiamo verso la vecchiaia e più il tempo passa in fretta.

Però io credo che i timidi come me, poi possono pure rompersi le scatole, di sé stessi e del mondo attorno e scoppiare fuori e dentro, anche a più riprese.

Botti di vino e botte in testa.

mercoledì 27 marzo 2024

STAMATTINA

 


Ci vuole un’ispirazione per alzarsi dal letto la mattina? Forse sì, necessitiamo di un valido incentivo per non rimanere lì, se non abbiamo niente di urgente da fare ed è sempre stato il lavoro che ci ha fatto staccare dalle coltri per una vita.

Mio padre in vecchiaia diceva che si alzava presto, perché se stava a letto gli venivano in mente le bischerate, voleva dire i cattivi pensieri. E sono proprio quelli che mi fanno alzare ora, quando potrei dormire. 

Nella rispettiva gioventù eravamo tutti e due amanti del dormire fino a mezzogiorno, quando si poteva. Ora all’alba, a volte prima, me ne sto qua a guardare le stelle e la luna che mi vogliono dare il cambio, hanno già fatto il loro percorso e se ne vogliono andare a letto.

domenica 17 marzo 2024

KLEINGARTENKOLONIEN

 




Da punti di vista alti e privilegiati, passando in autobus o con la S-Bahn (la metropolitana sopraelevata) ho notato questi appezzamenti di terreno pianeggiante, tutti divisi in centinaia di piccoli giardini, od orti, ognuno ben recintato, con piccoli casotti di legno annessi, qualche sedia, anche a sdraio, qualche minuscolo tavolino. Sembrano allevamenti di piante, all'inizio, ma un buon osservatore nota poi la differenza.

martedì 12 marzo 2024

QUASI TAGLIATI FUORI

 

 Da casa mia si vede il fiume e intorno c'è una bella cornice di verde, la natura è selvaggia e invadente. Gli opossum vengono regolarmente ammazzati dai miei cani e una volta nel mio terreno di 720 metri quadrati vivevano anche dei Lagartos, che sono lucertoloni di una certa stazza, possono arrivare anche a un metro di lunghezza.

In tanti casi, chi vive qui non ha optato per amore della pace e della natura, ma perché costa meno. Una volta Vila Nova era un villaggio poi è diventato un quartiere di Porto Alegre, ci sono favelas nascoste intorno e qui quasi tutti hanno un allacciamento clandestino alla luce elettrica.