sabato 22 agosto 2026

IL VESCOVO DI FRAY BENTOS

 

Nell’officio del suo benedetto mestiere Baquero è capace, serio e scrupoloso, un sant’uomo secondo tutti, ma che non esita a prendere a metaforiche bastonate chi se lo meriti.

Lui dice che la sua è piuttosto una fottuta missione, e si chiede spesso chi glielo ha fatto fare, forse ne aveva una vocazione... dice e sottolinea il forse, ma su questo ha i suoi santi e benedetti dubbi.

Ci si conosce fin da bambini, e quando ci si trova tra amici, è tutto un altro discorso, Alcides si controlla molto meno quando siamo soli, una cerchia ristretta di maschi attempati che non sono nemmeno cattolici, tre su cinque di noi. Si ride e si scherza però, a volte, su fondi di verità dolenti.

martedì 14 luglio 2026

IL GIGANTE GRISSINO

 

Probabilmente potrei essere definito un romanticone, a mio modo lo sono di sicuro, e quello che mi garba di più del mondo attuale è proprio quello che non è più, ciò che ho giustamente vissuto in questi sessantasette anni e ripassare i tanti ricordi, fors’anche insignificanti, come quello del Gigante Grissino.

mercoledì 20 maggio 2026

A ME MI GARBA IONESCO

 


Il pensionato in Brasile è un biotipo di essere umano piuttosto vario e volatile.

C’è da dire che tanti muoiono prima, altri devono continuare a lavorare per sopravvivere. Chi invece per semplici motivi di benessere acquisito non dovesse sbattersi per guadagnarsi un pane e formaggio, allora non si siede nel parco a dare da mangiare ai piccioni, perché sarebbe facile preda dei delinquenti.

Non va al bar a giocare a carte, non si sogna nemmeno di andare a vedere e commentare i lavori stradali, perché verrebbe automaticamente mandato affanculo.

sabato 25 aprile 2026

CHI SE NE RICORDA?

 


Secondo Chico la verità non esiste, e dentro la nebbia che crea questa sua affermazione lui crede di sentircisi più comodo.

Ha la tendenza generale a giustificare tutto, e a contestarlo allo stesso tempo, arrampicandosi dietro dei vetri unti di grasso, scivola giù e non se ne accorge, pensa di essere vicino alla meta e invece se ne allontana.

Il suo ragionamento fa un giro lungo, poi alcuni corti, medi e riparte senza essersi mai fermato, non ritrova il punto di partenza e quindi alla fine niente torna e non potrebbe proprio.