Quando lavoravo come professore di materie
scientifiche mi sorpresi di quanti soffrissero della strana ‘Sindrome del Bastiancontrario’.
Se in classe mi azzardavo a dire una cosa di cui
ero obbligato a citare l’esistenza, ma di cui ero anche certo dell’inutilità,
ecco che per loro, automaticamente, diventava la più importante ed unica
questione, almeno fino alla fine della lezione.
Molti di loro se la ricordavano anche nelle
seguenti e insistevano nello spiegare per forza, a tutti, nuove ed interessanti
sfaccettature sulle quali si erano esaustivamente documentati.
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